Wubi: installare Ubuntu Linux in un modo nuovo
mi capita di leggere questa interessantissima notizia:
Riporto stralcio:
Wubi: installare Ubuntu Linux in un modo nuovo“Prima di installare una distribuzione Linux per la prima volta, spesso, si ricorre a live-cd o a virtual machine. La velocità e la reattività offerte da soluzioni simili sono ben differenti da un’installazione vera e propria. Una soluzione di compromesso, simile a una configurazione multi-boot, è offerta da Wubi ed è dedicata a Ubuntu Linux” |
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Per un utente che si avvicina a Linux la prima volta le modalità con cui installare un sistema possono essere poco chiare. Un dubbio abbastanza comune riguarda la scelta di installare in multiboot, ovvero con la possibilità di scegliere il sistema operativo da avviare al momento del boot di sistema, oppure l’opportunità di dedicare un pc esclusivamente a Linux.
Il più delle volte gli utenti poco esperti preferiscono sacrificare un pc, magari il vecchio desktop, ed effettuare i propri esperimenti su tale macchina. La preoccupazione comune nel realizzare un sistema multiboot è condivisibile, infatti, qualora qualche operazione di configurazione non dovesse andare a buon fine si potrebbe correre qualche rischio. Nel migliore dei casi si perderebbe qualche ora, magari di sonno, cercando informazioni online sulle modalità di ripristino del bootloader; in condizioni peggiori, a fronte di errori gravi dell’utente stesso, si potrebbero anche perdere dei dati per un’erronea configurazione delle partizioni.
Dopo questi due paragrafi di terrorismo psicologico nei confronti dell’utente che guarda con simpatia a Linux, descriviamo il soggetto di questo articolo e capirete il perché delle premesse appena esposte. Nella pagine seguenti ci occuperemo di Wubi che viene definito un installer per Ubuntu funzionante sotto Microsoft Windows.
Puntualizziamo subito: Wubi non ha nulla a che vedere con le tecnologie di virtualizzazione….
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